https://www.noise11.com/news/rolling-stones-mr-charm-foreign-tongues-announcement-20260407
martedì 7 aprile 2026
lunedì 6 aprile 2026
Soul Shakedown Party on Riddim 1 Jamaica April 01
https://www.podomatic.com/podcasts/piertosi/episodes/2026-04-06T14_28_19-07_00
https://piertosi.podomatic.com/enclosure/2026-04-06T14_28_19-07_00.mp3
Jesse Royal – Give Thanks (Zion I Kings single)
Busy Signal – The Days (Zion I Kings single)
Hempress Sativa – Marching Out Of Babylon (Woman album, Django Music)
Winston McAnuff – Writer Without Pen (The Bombist single)
McAnuff Family/The Ligerians – Story Comes To Bump (Soul Nurse single)
Steel Pulse – State Of Emergency (live) (Rastafari Centennial Live album, MCA)
Black Uhuru – Youth Of Eglington (live) (Live 1984 album, Tabou One)
The Wailers – Duppy Conqueror (live) (The Capitol Session '73 album, Tuff Gong)
Errol Brown – First World Dub (Orthodox Dub album, Dub Store)
King Tubby & Riley All Stars – Who Is The Dub (Concrete Jungle Dub album, Dub Store)
Dennis Brown – Westbound Train (Observer single)
Skip Marley – In Our Sight (Tuff Gong single)
Chronixx – Saviour (Exile album, Chronixx Music)
Al Campbell – Step It Up (Stay Nice Music single)
Piero Dread – But I Will Go (Halidon/Bizzarri single)
Beres Hammond & Zap Pow – Don't Understand (Beres Hammond & Friends compilation, ERC)
Young Kulcha/18th Parallel – More Work To Be Done (Fruits single)
Docente a Teheran: 'Il regime è più repressivo di prima'
"Ciò che sta accadendo oggi in Iran non può onestamente essere definito 'aiutare il popolo iraniano a raggiungere la libertà': innumerevoli persone sono state lasciate senza casa". A raccontarlo all'ANSA è Hasti Diyè, 40enne docente iraniana che vive con la sua famiglia a Teheran. "Le infrastrutture vitali del Paese vengono distrutte una dopo l'altra e parte del patrimonio storico iraniano, vecchio di 2.500 anni, ha subito gravi danni - continua -. Quartieri, edifici pubblici, università, frammenti della memoria storica della nazione sono stati ridotti in macerie e ricostruirli, a prescindere da quale governo salirà al potere, non sarà facile.
L'Istituto Pasteur, una delle più antiche e importanti istituzioni iraniane per la ricerca medica e la sanità pubblica, è stato bombardato, colpendo direttamente sia il personale che i civili residenti nelle vicinanze".
"La Repubblica Islamica, almeno in termini di repressione, è diventata più forte di prima. Ogni giorno molti - spiega - vengono rapiti, accusati di spionaggio, scompaiono senza lasciare traccia, mentre il Paese diventa più militarizzato che mai. Allo stesso tempo, continuano le segnalazioni di sparatorie dirette contro i civili, e coloro che si trovano sotto i bombardamenti vivono nella paura costante, sia degli attacchi che della repressione, senza quasi avere il tempo di respirare".
La donna racconta che per ora la Repubblica Islamica non ha fallito nella distribuzione di cibo: "I negozi hanno ancora scorte. Ma la crisi principale è il potere d'acquisto della popolazione. I prezzi sono saliti alle stelle, tanto che la classe media è di fatto caduta in povertà, mentre i poveri non hanno quasi più mezzi per sopravvivere". Un gran numero di persone ha perso il lavoro o le proprie fonti di reddito e molti anche la casa. Tuttavia chi ha l'abitazione ancora intatta apre le porte a familiari, amici, vicini e a chi ha perso tutto.
"Diverse famiglie - fa sapere Hasti - vivono sotto lo stesso tetto, condividendo cibo, spazio e quel che resta. Ciò che rende ancora bello l'Iran è la silenziosa solidarietà della gente comune: le persone non saccheggiano i negozi, comprano solo ciò di cui hanno bisogno e, se possono, comprano anche per gli altri e fanno donazioni".
"Volevamo, e vogliamo tuttora, la libertà dalla corruzione e dalla repressione della Repubblica Islamica, ma la guerra, la distruzione e la sofferenza della gente comune non sono mai libertà", conclude la giovane docente iraniana.
UN DREADLOCK VERO DI BOB MARLEY ALL’ASTA
https://reggaerevolution.it/dreadlock-bob-marley-asta/
C’è qualcosa di profondamente simbolico e spirituale nei dreadlock di Bob Marley. Non sono solo un elemento estetico, ma rappresentano un’intera cultura, una filosofia di vita, un’eredità musicale che ha attraversato generazioni.
E ora, uno di questi dreadlock sta per essere venduto all’asta con una stima che arriva fino a 25.000 sterline.
Un frammento autentico della leggenda, una piccola ciocca di capelli, lunga appena pochi centimetri. Eppure, il suo valore simbolico (ed economico) è enorme.
Nel lotto d’asta, infatti, il dreadlock è accompagnato da un autografo originale dell’artista, che aumenta sia il valore economico sia l’autenticità del cimelio.
Da solo, l’autografo è stimato intorno alle 4.000 sterline
Non capita spesso che oggetti così personali appartenuti a Marley finiscano sul mercato. Anzi, secondo gli esperti, è uno dei rarissimi casi degli ultimi decenni.
Per i collezionisti, non è solo memorabilia: è un pezzo reale della storia del reggae.
LA STORIA DEL DREADLOCK
Ciò che rende questa vendita ancora più affascinante è la sua origine quasi surreale.
Siamo nel 1978, durante una performance televisiva nel Regno Unito. Marley è nel pieno della sua carriera, carismatico e magnetico come sempre.
Durante quell’occasione, una fan riesce ad avvicinarsi e con il suo consenso prende una piccola ciocca dei suoi capelli. Un gesto spontaneo, quasi impensabile oggi, che si è trasformato in un oggetto da collezione dal valore incredibile.
Proviene da una performance Top of the Pops nel 1978, dove Marley è apparso nel programma con The Wailers per eseguire il loro nuovo singolo “Satisfy My Soul”.
Quel frammento è stato conservato per anni, insieme a un autografo originale dell’artista, aumentando ulteriormente il suo fascino.
La ciocca fu raccolta volontariamete con il consenso di Bob Marley durante un incontro con una fan nel 1978. Non si sa se cadde è fu raccolta o venne donata dallo stesso Marley.
PERCHÉ VALE COSÌ TANTO?
Il prezzo stimato tra 20.000 e 25.000 sterline non è casuale.Dietro questa cifra ci sono diversi fattori che rendono l’oggetto unico:
Rarità assoluta: pochissimi oggetti simili sono disponibili, Autenticità verificata. Valore culturale globale
Domanda crescente nel mercato del collezionismo musicale Negli ultimi anni, infatti, il mercato delle memorabilia ha visto un forte aumento, soprattutto per oggetti legati a icone senza tempo.
QUANDO SI CHIUDE L’ASTA
L’asta, organizzata nel Regno Unito, si concluderà il 9 aprile 2026. Il prezzo di partenza è relativamente accessibile rispetto alla stima finale, ma è probabile che nelle ultime fasi si scateni una vera e propria competizione tra collezionisti.
UN CIMELIO O UN SIMBOLO?
Questa asta solleva anche una domanda interessante: si tratta solo di un oggetto da collezione o di qualcosa di più?
Per molti fan, possedere un frammento di Marley significa entrare in contatto diretto con la sua storia. Per altri, è un investimento.
In ogni caso, una cosa è certa: questo dreadlock non è solo un oggetto. È un simbolo.
LA NOSTRA RIFLESSIONE
E’ giusto che il dreadlock sia venduto così ? non sarebbe meglio per il valore che ha, donarlo al museo di Hope Road cosi che sia accessibile e visibile a tutti i visitatori. Invece di ricavarci soldi che lo stesso Bob disprezzava?
domenica 5 aprile 2026
La Normale di Pisa compra parte dei libri censurati da Trump nella guerra alla 'woke culture'
Parlano di diritti civili, diritti di genere, diseguaglianze, lotte civili
Sono 40 volumi sugli oltre 380 messi al bando e rimossi lo scorso anno dalla Biblioteca dell'Accademia navale Usa
Un gesto simbolico "per continuare a tenere accesi i riflettori sulla situazione che scuole e accademie statunitensi stanno vivendo in questa fase". Così la Scuola Normale di Pisa motiva la decisione di acquistare e mettere a disposizione di tutta la comunità degli studiosi una parte dei titoli di libri che l'Accademia navale degli Stati Uniti ha voluto togliere dai propri scaffali di consultazione circa un anno fa.
Si tratta di copie di una quarantina dei 381 testi censurati dalla Biblioteca Nimitz che adesso diventano il 'fondo Nimitz' della Biblioteca della Normale, nella sede fiorentina di Palazzo Vegni. L'iniziativa verrà presentata lunedì prossimo nell'aula magna di Palazzo Vegni. La rimozione dei libri dalla Nimitz library della U.S Naval Academy, con sede ad Annapolis, nel Maryland, avvenuta nell'aprile 2025, spiega la Normale, "rientra nel programma del Dipartimento della Difesa statunitense volto a contrastare la promozione di valori quali diversità, equità e inclusione dalle scuole e accademie militari. Più in generale, l'episodio si inquadra nella guerra alla 'woke culture' dell'amministrazione Trump".
Oltre 10 mila libri al bando nelle scuole pubbliche Usa, anche l'epopea di Kunta Kinte
Dopo che Stati guidati dai repubblicani hanno approvato nuove leggi sulla censura, l'indice dei volumi proibiti si è allungato in modo esponenziale. Tra i vietati ci sono anche 'Radici' e 'Gridalo forte'
Il numero di libri messi al bando nelle scuole pubbliche americane è triplicato in un anno passando da 3.362 nel 2023 a oltre 10.000 nel 2024. Tra i titoli vietati ci sono 'insospettabili' come 'Radici' di Alex Haley o 'Gridalo forte' di James Baldwin.
Dopo che Stati guidati dai repubblicani hanno approvato nuove leggi sulla censura, l'indice dei volumi proibiti si è allungato in modo esponenziale, denuncia PEN America, un'organizzazione non-profit dedicata alla libertà di espressione, secondo cui circa 8.000 divieti sono solo in Florida e Iowa. In questi Stati "è più facile rimuovere i libri dalle scuole senza un procedimento regolamentato o, in alcuni casi, senza alcun procedimento".
La legge dell'Iowa, firmata nel 2023, vieta il materiale sull'orientamento sessuale e l'identità di genere prima della seconda media. La legislazione vieta anche esplicitamente i libri che parlano di atti sessuali. Grandi editori, insegnanti LGBTQ+, studenti e genitori hanno fatto causa per far annullare la legge dell'Iowa, ma una corte d'appello federale ha annullato un'ingiunzione temporanea sui divieti, consentendo alla legge di continuare ad avere effetto.
Sei importanti editori di libri hanno sollevato una questione di costituzionalità in Florida per il divieto di libri dopo che centinaia dei loro titoli sono stati ritirati dalle biblioteche scolastiche. Anche Utah, Carolina del Sud e Tennessee hanno recentemente promulgato divieti di libri. Lo Utah, in particolare, ha una delle leggi "più estreme", ha affermato PEN America, riferendosi alla legge HB 29, che afferma che un libro deve essere ritirato da tutte le scuole dello Stato se almeno tre distretti hanno ritenuto che il titolo sia "materiale oggettivamente sensibile".
I divieti di libri hanno continuato a prendere di mira in modo schiacciante storie incentrate su persone LGBTQ+ o di colore, denuncia PEN America. "In parte a causa del targeting di contenuti sessuali, il forte aumento include libri che contengono storie d'amore, libri sulle esperienze sessuali delle donne e libri su stupro o abusi sessuali, nonché con personaggi o temi LGBTQ+, su razza o razzismo e con personaggi di colore".
Nel frattempo, l'azione legale ha contribuito a ripristinare i libri in alcune comunità. Una contea della Florida ha riportato nelle biblioteche 36 libri, tra cui l'epopea di Kunta Kinte, grazie a una causa intentata da una coalizione di genitori, studenti e autori.
C’è stato un naufragio al largo della Libia: ci sono decine di persone migranti disperse
https://www.ilpost.it/2026/04/05/naufragio-mediterraneo-dispersi/
Nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 aprile un’imbarcazione di persone migranti si è ribaltata nelle acque al largo della Libia. Secondo il racconto dei sopravvissuti, che sono 32, al momento della partenza dalla Libia c’erano oltre cento persone a bordo. Le informazioni riguardo al naufragio sono confuse: secondo l’ong tedesca Sea-Watch, che ha individuato l’imbarcazione rovesciata con il suo aereo Seabird 2, i dispersi sarebbero 71.
L’agenzia Ansa scrive che i sopravvissuti sono stati soccorsi prima da una nave mercantile e da un rimorchiatore, e poi dalla guardia costiera italiana che li ha portati a Lampedusa, dove si trovano ora. Le persone a bordo provenivano principalmente da Bangladesh, Pakistan ed Egitto. I sopravvissuti sono tutti uomini tranne uno, un minore non accompagnato.











